Miositi - Disturbi dell'apparato locomotore
 
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Miositi
Descrizione e cause della patologia: le miositi sono malattie infiammatorie e degenerative che interessano la muscolatura striata. La classificazione delle miositi comprende la polimiosite idiopatica primaria, la dermatomiosite o la polimiosite infantile, la dermatomiosite idiopatica primaria degli adulti, la miosite da corpi inclusi, la polimiosite associata a neoplasie maligne, la polimiosite o dermatomiosite associata a collagenopatie sistemiche (il lupus, l'artrite reumatoide o la sclerodermia), la miosite locale e quella infettiva.
Le cause della polimiosite e della dermatomiosite sono sconosciute, ma nella patogenesi della malattia sono coinvolti fattori autoimmuni e virali. L'associazione della dermatomiosite a tumori maligni sottolinea ulteriormente la possibilità di un meccanismo autoimmune rivolto verso un antigene comune al tumore e al tessuto muscolare. Vi è una forma « a corpi inclusi cellulari » che colpisce gli anziani che è lenta ma progressiva; anche la sarcoidosi può dare una miosite. La miosite focale è una forma rapidamente progressiva di causa sconosciuta, ma potrebbe essere conseguente a traumi; è caratterizzata dalla comparsa di un nodulo in un muscolo, in cui la biopsia mette in luce necrosi, fibrosi e tessuto di rigenerazione. La miosite focale raramente precede una polimiosite generalizzata o una malattia neurologica, per cui è sempre necessario tenere questi soggetti sotto osservazione. La miosite da Clostridium è profonda e si propaga rapidamente: le tossine producono edema, dolore, formazione di gas e successiva mionecrosi con notevole progressione nell'arco di poche ore.
Sintomi: tutti i muscoli possono essere colpiti dalle miositi. In genere l'esordio è acuto, specialmente nell'infanzia, ma vi sono forme subacute o croniche. Infezioni acute possono precedere o associarsi ai sintomi iniziali, per cui la miosite spesso non viene riconosciuta.
Il sintomo più evidente è la debolezza dei muscoli prossimali, con dolore spontaneo o al movimento, o il rash cutaneo, tipicamente eritematoso-bruno con edema ed eritema purpureo in regione periorbitaria. Il dolore è molto meno evidente; si possono avere poliartralgie, fenomeno di Raynaud, flogosi polmonari, sintomi sistemici (febbre, astenia, dimagramento).
Nella forma a corpi inclusi la debolezza colpisce distalmente e scompaiono i riflessi tendinei.
L'astenia muscolare può portare a situazioni invalidanti, per cui il soggetto non riesce più a sollevare le braccia o tenere il capo eretto. Si può avere disfonia per deficit dei muscoli laringei, crisi d'insufficienza respiratoria per incompetenza del diaframma, disfagia e rigurgito per deficit dei muscoli striati della faringe e dell'esofago superiore, alterazioni della peristalsi. I muscoli delle mani, dei piedi e della faccia sono risparmiati.
Sono rari i sintomi viscerali, ma vi sono polmoniti interstiziali, cardiopatie (disturbi della conduzione e del ritmo), insufficienza renale acuta per la lisi del tessuto muscolare, ulcerazioni gastrointestinali da vasculite con ematemesi e melena.
La miosite da Clostridium conduce alla gangrena gassosa, spesso con essudato sieroso e marrone. Il paziente subisce un'intossicazione fino ad arrivare allo shock: sono comunque rare qui la setticemia e l'emolisi.
Decorso: dipende dal tipo di miosite. Nella polimiosite le remissioni sono relativamente soddisfacenti e lunghe, specialmente nei bambini. I decessi sono causati: dai deficit dei muscoli viscerali, che possono provocare polmonite ab ingestis o insufficienza respiratoria; dalla malnutrizione e, nei bambini, da vasculite intestinale. La prognosi dei pazienti che associano alla miosite un tumore è correlata al tumore stesso.
La lettura energetica
L'aspetto infiammatorio, legato all'elemento Fuoco, e la localizzazione della patologia nei muscoli ci indicano che la persona affetta da miosite ha una forte tensione a livello del Terzo Chakra. Il risultato del sintomo è che il muscolo colpito si infiamma e si indebolisce, causando in alcuni casi l'atrofia permanente. Potremo quindi affermare che il soggetto affetto sta esercitando un controllo eccessivo, impedendosi di essere se stesso in certe aree della sua vita che corrispondono al chakra relativo alla parte del corpo in cui si manifesta l'infezione. Il risultato è che la persona si paralizza temporaneamente o per sempre.
Inoltre, nella genesi della polimiosite e della dermatomiosite sono stati riscontrati fattori autoimmuni: questo ci fa pensare anche a una tensione nel Quarto Chakra, per quanto riguarda l'aspetto della percezione dell'amore e delle relazioni.
Tutti i muscoli striati possono essere colpiti da questa malattia e, di solito, l'esordio della patologia è acuto. In questo caso la persona è sollecitata da un preciso evento che attiva in lei il meccanismo di controllo.
Il sintomo più evidente è la debolezza del muscolo colpito. Per avere una visione più dettagliata, prendiamo in considerazione le localizzazioni più frequenti di questa malattia.
- Miosite ai muscoli del collo e delle braccia: il soggetto affetto può non riuscire ad alzare il braccio; ciò significa che la persona non si permette di esprimere ciò che è vero per lei o di ricevere l'amore e, dunque, la tensione riguarda il Quinto Chakra; controlla spasmodicamente l'espressione della sua volontà (se il sintomo è nel lato yang) o dei suoi sentimenti (se è nel lato yin), o non si autorizza a ricevere. A volte si verifica addirittura disfonia per deficit dei muscoli laringei, come se la persona si togliesse la voce. Il soggetto affetto può addirittura non riuscire a tenere il capo eretto e ciò fa pensare che il controllo così spasmodico che esercita dipenda da qualcosa di irrisolto con l'autorità (il Settimo Chakra, la testa), ovvero non riesce a essere se stesso di fronte all'autorità e questo gli è insopportabile.
- Miosite ai muscoli della coscia e della gamba: la persona ha una profonda insicurezza a essere se stessa e, quindi, prova una tensione anche al Primo Chakra, che cerca di mascherare con un controllo eccessivo.
- Miosite ai muscoli del petto: la persona ha una tensione nell'area delle relazioni e dell'amore, sia per quanto riguarda la percezione di essere amata, sia nell'amare; infatti controlla invece di permettersi di essere se stessa. A volte si possono verificare crisi di insufficienza respiratoria a causa del malfunzionamento del diaframma e questo ci indica che la persona ha una forte resistenza a lasciare il controllo e andare verso l'accettazione incondizionata (il passaggio dal Terzo al Quarto Chakra); il rigurgito per deficit dei muscoli striati della faringe e dell'esofago superiate ha lo stesso significato energetico.
In tutti i casi, si tratta di una patologia che può avere gravi complicanze, non ultima la morte. Indica che la persona, con la tensione che sperimenta, può indicare altri aspetti della sua vita: è bene dunque che cambi il suo modo d'essere perché la sua condizione è talmente insopportabile che, a lungo andare, potrebbe sembrarle meglio morire.
Consiglio energetico: il soggetto affetto da miosite esercita un controllo esagerato in certe aree della sua vita, impedendosi di essere se stesso. Ha quindi una tensione che tocca il Terzo Chakra. Il
risultato è che rischia di paralizzarsi, temporaneamente o per sempre. Pertanto, per risolvere questo blocco energetico, dovrà semplicemente permettersi di essere ciò che è veramente, riequilibrando il Terzo Chakra.
Nella Meditazione dei Colori, pertanto, porrà particolare attenzione al Colore Giallo e al colore del chakra corrispondente al punto in cui si manifesta la patologia.

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