|
Descrizione
e cause della patologia: sono l'infiammazione
di un tendine (tendinite) e l'infiammazione contemporanea
di un tendine e della guaina sinoviale che lo
riveste (tenosinovite). In realtà la massima
infiammazione si verifica a livello della guaina
e coinvolge il tendine, per esempio come risultato
di deposito di calcio.
Le cause che la provocano spesso sono sconosciute.
In genere sono implicati traumi ripetuti o eccessivi,
strappi, o un esercizio eccessivo e non abituale.
La tendinite e la tenosinovite possono essere
anche legate a malattie sistemiche come l'artrite
reumatoide, la sclerodermia, la gotta, il diabete
mellito, l'amiloidosi e la Sindrome di Reiter;
possono essere associate anche a livelli di colesterolo
eccessivi o essere presenti nell'infezione gonococcica
disseminata.
Sintomi: i tendini sono dolenti
al movimento; le loro guaine possono accumulare
liquido, diventando gonfie, oppure rimanere secche
causando frizione. Sono interessati soprattutto
i tendini della spalla, del gomito e della mano,
dell'articolazione dell'anca, del tendine d'Achille
e dei muscoli relativi al pollice (Sindrome di
De Quervain).
Decorso: la dolorabilità
può diffondersi lungo il tendine tanto
da portare a volte all'immobilità dell'articolazione.
Inoltre, ci possono essere precipitati di cristalli
di calcio a compromettere ulteriormente la funzione
dell'articolazione.
La lettura energetica
La persona che manifesta una tendinite o una tenosinovite
ha una tensione nel Terzo Chakra (i tendini) e
sta esercitando un controllo eccessivo; l'area
di manifestazione del sintomo ci dice che cosa
la persona sta controllando. Il dolore al movimento
ci dice che per la persona è doloroso agire
in certe aree della sua vita.
Prendiamo in considerazione le localizzazioni
più comuni di questa malattia.
Tendinite alla spalla, al gomito e alla mano:
la persona si impedisce di essere se stessa perché
esercita un controllo eccessivo, più precisamente
non si permette di esprimere la propria volontà,
se la tendinite è nel lato yang del corpo,
o i propri sentimenti, se tocca il lato yin; o,
ancora, non si permette di ricevere. Un'altra
interpretazione potrebbe essere che non si permette
neppure di formulare ciò che vuole o ciò
che la rende felice, se il sintomo riguarda la
spalla; o ancora che si da dei buoni motivi per
credere di non potere raggiungere i propri obiettivi,
se è il gomito, o di prendere ciò
che vuole o desidera, nel caso della mano. Quando
la patologia tocca un solo dito della mano, ricordiamo
che il pollice corrisponde al Primo Chakra, l'indice
al Secondo, il medio al Terzo, l'anulare al Quarto
e il mignolo al Quinto.
- Se la tendinite tocca il pollice, come accade
nella Sindrome di De Quervain, diremo che la persona,
esercitando un controllo eccessivo, si impedisce
di prendere ciò che vuole (mano yang) o
che sente (mano yin) per quanto concerne il lavoro,
la casa, il denaro, oppure la sicurezza.
- Nel caso in cui la tendinite si manifestasse
in altre parti del corpo, bisogna tenere conto
del centro energetico più vicino, della
polarità yin-yang e di che cosa la persona
si impedisce di fare, oltre alla tensione al Terzo
Chakra.
Consiglio energetico: la persona
affetta da tendinite e tenosinovite esercita un
controllo eccessivo in certe aree della sua vita,
impedendosi di essere se stessa. Le «fa
male» agire in quelle aree. Ha quindi una
tensione nel Terzo Chakra. Per risolvere questo
blocco energetico dovrà semplicemente permettersi
di essere se stessa, riequilibrando il Terzo Chakra.
Nella Meditazione dei Colori, pertanto, porrà
particolare attenzione al Colore Giallo e al colore
del chakra corrispondente al punto in cui si manifesta
la patologia.
|