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La
voce della medicina
I tumori che interessano le ossa possono essere
benigni o maligni, primitivi, cioè derivati
da cellule che fanno parte del tessuto osseo,
o secondari (metastatici), cioè derivati
da una disseminazione a livello dell'osso di tumori
originati in altri organi. L'osso rappresenta
una delle sedi più frequenti di metastasi,
principalmente con i carcinomi (mammella, prostata,
polmone, rene e tiroide). Creano il rischio di
fratture patologiche e, spesso, sintomatologia
dolorosa spontanea. Possono interessare qualsiasi
segmento scheletrico, ma le zone più colpite
sono, in ordine decrescente, le vertebre, il femore
prossimale, il bacino, le coste, lo sterno, l'omero
prossimale e il cranio.
I sarcomi possono essere divisi in due gruppi:
quelli derivanti dall'osso e quelli derivanti
dalle parti molli (muscoli, tessuto fibroso, sinovia,
vasi, nervi). Le forme benigne sono gli osteocondromi,
i più comuni tumori ossei benigni, e compaiono
tra i dieci e i vent'anni, i condromi, il condromixofibroma,
raro, l'osteoma osteoide e il tumore gigantocellulare.
I maligni sono: il mieloma multiplo (il più
comune), spesso multicentrico, l'osteosarcoma,
il fibrosarcoma, l'istiocitoma fibroso, tipico
dei bambini e degli adolescenti, il condrosarcoma,
che nel 10% si sviluppa da osteocondromi multipli,
tipico degli adulti, con la variante mesenchimale,
il tumore di Ewing, tipico dei giovanissimi (tra
i dieci e i vent'anni), il linfoma osseo maligno
(sarcoma a cellule reticolari), che colpisce gli
adulti tra i quaranta e i cinquant'anni, il tumore
a cellule giganti, il cordoma (rari).
Qualsiasi dolore persistente o progressivo inspiegabile
nel tronco o negli arti, specialmente se associato
alla presenza di una massa, depone - fino a prova
contraria — per una lesione tumorale (e
la biopsia è essenziale per la diagnosi).
Nella popolazione generale i sarcomi sono lo 0,7%
di tutte le neoplasie maligne, nei bambini il
6,5% e sono per loro la quinta causa di morte
per cancro. Nei bambini prevalgono i tumori ossei
primitivi, mentre i tumori metastatici sono rari.
Negli adulti, al contrario, le metastasi sono
20 volte più frequenti dei tumori maligni
primitivi.
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