Carcinoma Primitivo: Tumori del polmone - Cause, sintomi e patologia
 
Forum
E-Mail
Partner
Ricerca
Menù
LA ZONA
CHAKRA
Sintomi e Disturbi
APP. LOCOMOTORE
APP. RESPIRATORIO
APP. CIRCOLATORIO
APP. DIGERENTE
APP. URO-GENITALE
SISTEMA NERVOSO
SISTEMA ENDOCRINO
SISTEMA IMMUNITARIO
VISTA E OCCHIO
UDITO E ORECCHIO
DISTURBI DELLA PELLE
PSICHICI E UMORE
DISTURBI ALIMENTARI
Carcinoma Primitivo
Definizione e cause della patologia: il carcinoma del polmone e un tumore maligno che deriva dall'epitelio dei bronchi; la sua localizzazione varia e può interessare l'ilo polmonare, la periferia del polmone o tutto il lobo. Il tumore infiltra i tessuti broncopolmonari e si diffonde lungo i vasi linfatici regionali e i vasi sanguigni; può dare sia mestatasi alle strutture muscolari e ossee del torace sia ad altri organi a distanza. Come per quasi tutti i tumori, la sua origine è incerta; tuttavia, in questo caso si ravvisano fattori che ne favoriscono lo sviluppo, come il fumo di sigaretta e l'inquinamento industriale e ambientale. Un altro fattore predisponente può essere dato da malattie croniche dell'apparato respiratorio.
Sintomi: la manifestazione della sintomatologia varia a seconda dello stadio del tumore. I sintomi dovuti alla crescita locale del tumore sono: tosse, emottisi, sibili respiratori e respirazione stridula, dispnea, polmonite ostruttiva con febbre e tosse.
Quando si ha uno sviluppo periferico del cancro al polmone si osservano dolore toracico per compromissione della pleura, tosse, dispnea per costrizione toracica, sintomi dell'ascesso polmonare in caso di escavazione del tumore.
Nel caso di invasione o di ostruzione di strutture adiacenti, con il coinvolgimento dei linfonodi regionali per via linfatica si hanno ipossiemia (diminuzione della quantità di ossigeno contenuta nel sangue), forte espettorazione, insufficienza respiratoria con i segni relativi, ostruzione della trachea con dispnea, compressione sull'esofago con disfagia, paralisi ricorrente del nervo laringeo con disfonia, paralisi del nervo frenico con singhiozzo, innalzamento fisso della emicupola diaframmatica, paralisi del centro nervoso del sistema simpatico, compressione del plesso brachiale da tumore dell'apice polmonare, ostruzione della vena cava, versamento pleurico per ostruzione dei linfatici superiori, tamponamento cardiaco per interessamento del pericardio con aritmia e insufficienza cardiaca, infiltrazione linfatica e capillare nel polmone con ridotta ossigenazione del polmone.
I sintomi dovuti all'interessamento di sedi distanti, per metastasi da disseminazione ematica sono: nel cervello problemi neurologici, nelle ossa dolori e fratture patologiche, nel midollo osseo riduzione della produzione delle cellule ematiche che producono anemia, leucopenia, piastrinopenia o piastrinosi, nel fegato ostruzione biliare e alterazioni funzionali, nei linfonodi iperplasia, nella colonna vertebrale segni di compressione nervosa con paralisi.
Infine si verifica la produzione di sostanze ad attività ormonale dovute all'effetto indiretto da parte del tumore (di solito il microcitoma): pare che i segni sistemici, anoressia, cachessia, perdita di peso, febbre, immunosoppressione, abbiano a che fare con sostanze secrete dal tumore stesso. Vi possono essere disturbi del metabolismo del calcio e altri squilibri elettrolitici, un quadro di iperfunzione corticosurrenarica e altri disturbi a oggi non ben identificabili.
Decorso: la prognosi è normalmente infausta. Il carcinoma polmonare è la più comune causa di morte per cancro in entrambi i sessi. L'esito dipende, comunque, dai tipi istologici, che hanno origine ed evoluzione diversa e rispondono in modo differente alle terapie.
La lettura energetica
Per il carcinoma del polmone si può dare la stessa interpretazione energetica attribuita all'adenoma, anche se la situazione è più grave e richiede un cambiamento immediato. Il centro energetico interessato è, anche in questo caso, il Quarto Chakra negli aspetti della percezione dell'amore e delle relazioni. La prognosi del carcinoma primitivo del polmone è quasi sempre infausta: significa dunque che la persona ha qualcosa di trattenuto e non espresso nell'area degli affetti tale da farla vivere così male da desiderare di andarsene. Percepisce questa situazione senza via d'uscita e senza, speranza e così penosa da indurla a scegliere, come unica alternativa, la morte.
La sintomatologia, come abbiamo visto, è molto articolata e complessa, a seconda che tale patologia interessi soltanto il polmone o sia localizzata in altre sedi. I sintomi ricorrenti sono la dispnea, l'emottisi (sangue nello sputo), l'insufficienza respiratoria e il dolore toracico che indicano tutti una sofferenza del Chakra del Cuore, sia perché coinvolgono l'elemento Aria, collegato a questo centro energetico, sia perché sono localizzati nel torace. Ancora una volta, il modo di essere della persona la allontana dall'amore (l'emottisi). La tosse e la forte espettorazione indicano una volontà di tenere gli altri a distanza. E interessante notare come, a volte, si manifesti una disfonia da paralisi del nervo laringeo: in questo caso la persona ha difficoltà a esprimere l'amore (tensione al Quinto Chakra), tanto che si « ammutolisce », impedendosi letteralmente di emettere la voce. Un altro aspetto significativo si verifica con la paralisi del nervo frenico, che determina singhiozzo e, soprattutto, l'innalzamento fisso della semicupola del diaframma. Dal punto di vista energetico ciò rappresenta il tentativo, purtroppo fallito, di passare dall'ipercontrollo, che è manifestato dal diaframma nella posizione anomala, all'accettatone. Evidentemente il soggetto cerca di muoversi in una direzione che è più giusta per lui, quella dell’amore, ma la sua personalità non gli permette di fare agevolmente il passaggio (dal Terzo al Quarto Chakra).
La paralisi del centro nervoso del sistema simpatico cervicale porta alla caduta della palpebra e all'affossamento del globo oculare, come se la persona fosse fermamente intenzionata a non vedere certe cose nella sua vita.
Visto che il carcinoma del polmone produce facilmente metastasi, per avere una lettura energetica precisa bisognerà analizzare le loro localizzazioni, le relative sintomatologie e gli effetti che producono.
Come per ogni patologia che, nella sua logica evoluzione, potrebbe portare alla morte anche in questo caso il significato energetico è che la persona ha deciso di morire piuttosto che affrontare la situazione che la fa soffrire. Ricordiamoci però che, in ogni istante, può cambiare idea e lasciare andare quello che le pesa sul cuore, ma dovrà anche risolvere la situazione concreta che le risulta insopportabile.
Consiglio energetico: il carcinoma polmonare indica che, chi ne è affetto, ha qualcosa di trattenuto e non espresso nell'area degli affetti tale da farlo vivere così male da desiderare di andarsene. La persona deve lasciare andare questo sentimento e riaprirsi al flusso dell'amore, ma deve anche cambiare le situazioni nella sua vita che la opprimono.
Nella Meditazione dei Colorì, pertanto, dovrà porre particolare attenzione al Colore Verde.

Benvenuti nel portale della Salute e del Benessere