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Posizione:
il Primo Chakra si trova alla base della spina
dorsale, nel perineo, la zona tra l'ano e gli
organi sessuali.
Colore: rosso.
Plesso nervoso: sacrale.
Ghiandole endocrine: surrenali.
Parti del corpo/sistemi: il Primo Chakra controlla
il sistema scheletrico, i sistemi d'eliminazione
(reni, vescica, ultimo tratto dell'intestino,
la pelle nella sua funzione di traspirazione),
il sistema linfatico; essendo collegato al plesso
sacrale, governa gli arti inferiori e le parti
che li compongono: gambe, ginocchia, caviglie,
piedi e così via. Oltre alle ghiandole
surrenali, regola la ghiandola prostatica negli
uomini; sovrintende anche il naso, poiché
è l'organo dell'olfatto, associato alla
sopravvivenza. Anche denti e gengive sono collegate
a questo chakra.
Senso: odorato.
Elemento: Terra.
Corpo sottile: fisico.
Stati di coscienza
II Primo Chakra concerne, nella nostra coscienza,
le aree della fiducia, della sicurezza, della
sopravvivenza; riguarda anche la relazione con
tutto quello che, in genere, rientra nella sfera
della sicurezza che, nel mondo occidentale, è
rappresentata dal denaro, dalla casa, dal lavoro
e interessa anche la sicurezza che abbiamo in
noi stessi, in senso più ampio.
Questo centro energetico si chiama anche Chakra
della Radice perché svolge la stessa funzione
delle radici di un albero: rappresenta sia la
capacità di essere « radicati »,
cioè stabili, con i piedi piantati per
terra, presenti nel qui e ora, sia il permettersi
di essere nutriti, non fisicamente, ma in modo
da soddisfare il nostro Essere Interiore con il
nutrimento d'amore.
Quando il Chakra della Radice è in equilibrio
vediamo il mondo con fiducia, ci sentiamo sicuri
di noi, otteniamo facilmente risultati nell'ambito
del lavoro e il denaro non ci manca mai, la nostra
casa rappresenta un porto sicuro. Siamo inoltre
presenti, attimo per attimo, e stiamo bene con
il nostro corpo. Nel caso invece ci fossero tensioni
a questo livello, le nostre percezioni sarebbero
ben diverse. Potremmo avere la sensazione di non
sentirci mai « a casa », essere poco
concreti, o manifestare difficoltà a essere
presenti nel qui e ora, oppure potremmo trovarci
sempre ad avere problemi di lavoro o, infine,
poco denaro.
L'elemento associato al Primo Chakra è
la Terra: quindi, esso riflette anche la connessione
della persona con la Terra, o il suo modo di stare
sul pianeta; indica se, per esempio, considera
la vita un « viaggio » facile oppure
un'eterna lotta.
Il rapporto che abbiamo con la Terra, che spesso
definiamo Madre Terra, mostra anche la relazione
che abbiamo con nostra madre.
Infatti, se proviamo un senso di separazione dalla
madre, o se decidiamo
di non sentirci amati da lei, quello che facciamo
energeticamente è tagliare le radici che
ci nutrono; da questo momento in poi manifestiamo
sintomi di tensione in questo chakra e attiriamo
esperienze che confermano il nostro filtro distorto;
questo accade fino a quando non riusciamo di nuovo
ad aprirci e accettare l'amore materno e, di conseguenza,
a ritornare ad avere tutto quello che ci da sicurezza.
Nella struttura tradizionale della famiglia la
madre provvede a Fornire alla prole il nutrimento
e un « porto sicuro », mentre il padre
da la direzione, cioè indica ciò
che si deve fare. Quello che ci interessa, per
quanto riguarda il Primo Chakra, è la relazione
che il bambino instaura con la madre: le decisioni
che il bambino prende in merito alla relazione
materna diventerà, per la persona adulta,
il modello per tutto ciò che riguarda la
sfera della sicurezza e quindi toccherà
gli aspetti del denaro, della casa e del lavoro.
Se ha deciso che il rapporto con la madre era
difficile, un'eterna lotta, questa decisione si
rifletterà in tali ambiti. Ciò vale,
ovviamente, finché la persona non cambia
consapevolmente il suo punto di vista, ricollegandosi
con l'energia della madre e permettendosi di esserne
nutrita. Se, invece, il soggetto ha deciso che
la relazione era feconda e facile - e, soprattutto,
soddisfaceva sempre e comunque i suoi bisogni
- per lui le fonti di sicurezza risuteranno sempre
accessibili ed estremamente gratificanti.
Questo chakra rappresenta anche il modo in cui
ci sentiamo nel nostro corpo, poiché il
Chakra della Radice sovrintende il corpo fisico;
se ci sono tensioni a questo livello, potrebbero
indicarci che proviamo disagio a « stare
sulla Terra », oppure nel nostro corpo fisico,
l'involucro, il « veicolo » del nostro
spirito: invece di « stare bene nella nostra
pelle », di sentirci « a casa »,
ci sentiamo sempre fuori posto.
Manifestare un sintomo o una tensione nelle parti
del corpo controllate da questo chakra indica,
ovviamente, che le aree della coscienza corrispondenti
non sono in equilibrio. Significa anche che questi
aspetti della nostra vita non funzionano come
vorremmo.
Se c'è tensione nel Primo Chakra, vediamo
il mondo attraverso un filtro percettivo d'insicurezza.
È chiaro che se la tensione aumenta, sentiamo
paura; se siamo sottoposti a una tensione ancora
maggiore, la paura diventa panico; nel caso estremo
sperimentiamo una vera e propria minaccia alla
nostra sopravvivenza.
Ricordiamoci sempre che ha importanza anche la
localizzazione della patologia; in organi o parti
del corpo doppie, come le gambe, per esempio,
il sintomo avrà un significato diverso
se si manifesta nella parte yin o yang. Ciò
ci permetterà un'interpretazione ancora
più dettagliata.
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