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Posizione:
il Quarto Chakra è posizionato al centro
del petto.
Colore: verde smeraldo.
Plesso nervoso: cardiaco.
Ghiandola endocrina: la ghiandola del timo, che
controlla il sistema immunitario.
Parti del corpo/sistemi: il Quarto Chakra sovrintende
il sistema immunitario, il sistema circolatorio,
costituito dal cuore e dai vasi sanguigni, il
sistema respiratorio (i bronchi e i polmoni).
Senso: il tatto, come relazione che si stabilisce
con la persona che abita il corpo, che è
diverso dal tatto associato al Chakra Arancione,
considerato come pura sensazione del proprio corpo.
L'abbraccio è, per esempio, un atto del
Chakra del Cuore. Quando ci si abbraccia, ci rendiamo
conto di quello che l'altro prova e, nello stesso
tempo, di ciò che noi stessi stiamo sentendo
intimamente; in questo modo siamo in grado di
relazionarci con la persona che è «
dentro » il corpo. Chi reagisce al contatto,
dimostra una sensibilità al Chakra del
Cuore.
Elemento: Aria.
Corpo sottile: astrale.
Stati di coscienza
II Quarto Chakra è collegato all'aspetto
delle relazioni; finora, con i primi tre centri
energetici, abbiamo esplorato il rapporto con
noi stessi, mentre con il Chakra del Cuore ci
apriamo agli altri.
Il Quarto Chakra, infatti, rappresenta la relazione
con le persone più vicine al nostro cuore,
come potrebbero essere un compagno, i genitori,
i figli, fratelli e sorelle. Indica anche le percezioni
dell'amore che abbiamo, in pratica se ci sentiamo
amati, e la capacità di dare amore agli
altri. A questo proposito dobbiamo precisare in
che senso intendiamo la capacità di amare.
Infatti, la qualità dell'energia che caratterizza
il Chakra del Cuore è peculiare: si tratta
dell'amore incondizionato. Che cosa significa?
Vuoi dire semplicemente l'amore senza condizioni.
Quando siamo in questo spazio, superato l'aspetto
della critica e del giudizio, siamo in grado di
vedere le persone per ciò che sono e di
accettarle e amarle, senza per questo volerle
cambiare. Quando capita che non siano in sintonia
con quello che siamo, le lasciamo andare per la
loro strada, con amore. Vuoi dire che frasi come:
« Ti amo se tu... cambi » non hanno
più ragione di esistere. Nella dimensione
del cuore l'amore non dipende più dall'oggetto,
ma è un atto spontaneo, un'espressione
di quello che siamo; può essere indirizzato
a tutto ciò che incontriamo, persone, animali,
cose. Non dimentichiamo di dirigerlo anche verso
noi stessi. Compiamo gesti d'amore per il solo
piacere di farli, come atto del cuore, appunto,
e non per ottenere qualcosa in cambio. Viviamo
in uno spazio condiviso in cui il « noi
» si sostituisce alla contrapposizione del
«tu e io ».
Quando il Chakra del Cuore è in equilibrio
abbiamo relazioni appaganti con le persone care,
ci sentiamo amati e non abbiamo difficoltà
ad amare.
Manifestare patologie che toccano gli organi,
le funzioni e i sistemi collegati al Quarto Chakra
indica che abbiamo una tensione nell'ambito delle
percezioni dell'amore, sia nella capacità
di darlo sia di riceverlo.
L'elemento collegato al Quarto Chakra è
l'aria; pertanto, chi manifesta patologie che
indicano una sofferenza in quest'area, ha problemi
a dare o a ricevere l'amore.
Qualunque sia la ragione che ci ha indotto a creare
tensione in quest'area, dobbiamo sempre ricordarci
che, senza amore, le persone vivono male o, peggio,
possono decidere che non vale la pena vivere.
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