|
Posizione:
il Quinto Chakra è posto alla base della
gola.
Colore: blu ciclo.
Plesso nervoso: brachiale o cervicale.
Ghiandola endocrina: la tiroide.
Parti del corpo/sistemi: il Quinto Chakra sovrintende
il metabolismo, la gola, il collo, le spalle,
le braccia e le mani.
Senso: udito.
Elemento: Etere.
Corpo sottile: eterico.
Stati di coscienza
Questo chakra riguarda l'espressione di noi stessi
e la capacità di ricevere; concerne anche
la capacità di manifestare i nostri obiettivi.
L'espressione di noi stessi racchiude una vasta
gamma di significati: può essere intesa
semplicemente come comunicare ciò che vogliamo
o sentiamo, nel senso di parlare o, per esempio,
di scrivere; ma è anche la capacità
di esternare ciò che abbiamo « dentro
». Ci sono persone che parlano a mitraglia,
ma non dicono mai quello che è vero per
loro. Qui intendiamo proprio questo tipo di comunicazione:
si tratta di affermare la nostra verità.
La comunicazione, tuttavia, può realizzarsi
anche ad altri livelli: può anche essere
mediata da altri strumenti, come quella che avviene
attraverso un'opera creativa; per esempio, un
pittore che dipinge, un ballerino che danza, o
un musicista che suona esternano in questo modo
la loro interiorità.
L'espressione è legata indissolubilmente
al ricevere, come nel detto: « Chiedi e
ti sarà dato ». Una volta che abbiamo
espresso ciò che vogliamo e ciò
che ci rende felici, cercando di farli coincidere,
l'unica cosa che dobbiamo fare è aspettare
che l'universo provveda a soddisfare i nostri
bisogni, senza fare alcuno sforzo. Dobbiamo essere
pronti a ricevere quello che abbiamo chiesto.
Tuttavia, a volte non è così semplice,
soprattutto per i vari condizionamenti che abbiamo
ricevuto; forse pensiamo: « Non me lo merito
», oppure: « Per ottenere qualsiasi
cosa bisogna faticare» e così via.
Invece dobbiamo essere pronti a ricevere incondizionatamente.
Per l'educazione e la tradizione culturale dell'Occidente
questo concetto non è facile da accettare.
Ci hanno insegnato che « per avere bisogna
fare ».
Com'è possibile, invece, che basti chiedere
per ottenere e che tutto questo accada così
semplicemente? Perché, nello spazio del
Quinto Chakra, le cose funzionano in un modo un
po' diverso. In senso spirituale si dice che,
quando ci prefiggiamo un obiettivo, la sua realizzazione
già esiste. Si tratta soltanto di manifestarla
sul piano fisico esteriore; nel percorso di attuazione,
noi possiamo scegliere: o lo facciamo seguendo
la via più facile o ci complichiamo la
vita. L'obiettivo, una volta posto, verrà
raggiunto comunque. Si tratta soltanto di vedere
come!
Il Chakra della Gola rappresenta, come abbiamo
detto, la capacità di creare e raggiungere
le nostre mete nel mondo fisico esteriore. È
anche collegato con l'ascolto dell'intuizione,
quella voce che ci guida e ci permette di realizzare
i nostri obiettivi; quando siamo in questo spazio
sembra che l'universo « congiuri »
per soddisfare i nostri bisogni, senza alcuno
sforzo da parte nostra: è quello che viene
considerato lo stato di Grazia.
Questo è anche il primo stadio della coscienza
in cui percepiamo come esperienza diretta l'esistenza
di un altro livello d'inlelligenza e sperimentiamo
gli effetti di questa interazione. Quando questo
chakra è in equilibrio noi fluiamo nella
vita, seguendo attimo per attimo la nostra guida
interiore e le sue indicazioni, ovvero «
siamo nel flusso » e seguiamo il sentiero
senza incontrare ostacoli, ci troviamo sempre
nel posto giusto al momento giusto, a fare la
cosa giusta per noi. Non abbiamo difficoltà
a esprimere ciò che vogliamo e ciò
che ci rende felici, né a esprimere la
nostra verità. Quando lo facciamo, i nostri
obiettivi si realizzano facilmente e senza sforzo.
Quando invece manifestiamo patologie che riguardano
questo chakra, dobbiamo chiederci se abbiamo evitato
di esprimere qualcosa che era importante per noi,
oppure se abbiamo rinunciato alla realizzazione
dei nostri obiettivi o, ancora, se ci siamo impediti
di ricevere, di fare entrare l'infinita abbondanza
dell'universo che è - in ultima istanza
- l'amore.
|