Secondo Chakra o Chakra Arancione
 
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Secondo Chakra o Chakra Arancione
Posizione: il Secondo Chakra è collocato al centro dell'addome.
Colore: arancione.
Plesso nervoso: lombare.
Parti del corpo/sistemi: questo chakra sovrintende il sistema di riproduzione, gli organi sessuali, il sistema d'assimilazione, la parte dell'intestino tenue contenuta nell'addome e l'intestino crasso, la lingua, in quanto organo del gusto.
Ghiandole endociine: gonadi (ovaie e testicoli).
Senso: gusto.
Elemento: Acqua.
Corpo sottile: emozionale.
Stati di coscienza
Questo chakra è associato con le parti della coscienza relative all'area della sessualità, alla capacità e alla volontà di generare, con il permettersi di sentire le emozioni e determina il rapporto che abbiamo con il cibo. Riguarda ciò che troviamo « piacevole », per quanto concerne l'attrazione sessuale e il cibo, ovvero quello che il nostro corpo ci chiede per funzionare. Questo centro energetico rappresenta il corpo emozionale, quindi il permettersi di sentire le emozioni. Rappresenta la comunicazione del corpo fisico con il nostro Spirito: l'involucro informa chi lo occupa di ciò di cui il corpo ha bisogno, di ciò che vuole o trova piacevole.
Quando il Secondo Chakra è in equilibrio siamo in grado di attuare perfettamente questa comunicazione, rispondendo in modo appropriato a ciò che il nostro corpo desidera e necessita; se abbiamo bisogno di un determinato elemento, per esempio, avremo desiderio di mangiare un cibo che lo contiene e ne assumeremo la quantità necessaria a soddisfare il nostro organismo.
Lo stesso vale per l'ambito della sessualità: il nostro corpo ci dice che cosa trova sessualmente piacevole e a quali stimoli reagisce. Noi dobbiamo prenderne atto per decidere, secondo la situazione in cui siamo, che cosa fare una volta ricevuta l'informazione. Purtroppo, a volte permettiamo di farci influenzare dalla società e dalla nostra educazione e non ascoltiamo ciò che è vero per noi. Non si tratta sempre di mettere in pratica quello che il nostro corpo ci chiede, bensì di prenderne atto, senza reprimere o ignorare l'informazione. È evidente che, se proviamo una forte attrazione sessuale per una persona che ci ricambia, se siamo disponibili e lo è anche l'altra persona, non ci sono problemi. Se viviamo una relazione felice, e siamo sessualmente e affettivamente soddisfatti, può capitare che tendiamo a negare l'attrazione per un'altra persona. Quello che è consigliabile fare, invece, è diventarne consapevoli e poi decidere se fare o no quello che il nostro corpo ci chiede, secondo ciò che riteniamo essere giusto per noi.
Quando questo chakra non è in equilibrio in generale significa che abbiamo uno stress nell'area della sessualità, del rapporto con il cibo e del permetterci di sentire le emozioni.
Questo centro energetico è anche correlato con la capacità fisica e l'idea di generare bambini. Significa, per esempio, che se risultiamo sterili a livello fisico è perché a livello profondo abbiamo preso la decisione di non generare; forse questa decisione è soltanto determinata dal fatto che, in quel momento della vita, non reputiamo che ci siano le condizioni ideali per mettere al mondo un bambino. Nel caso la situazione cambiasse, oppure noi la vedessimo in modo diverso, potremmo prendere un'altra decisione e rilasciare il sintomo.
Il Secondo Chakra è collegato con l'acqua; quando non abbiamo una buona relazione con questo elemento, per esempio se abbiamo paura di nuotare, di andare in barca e così via, significa che ci sono tensioni nelle parti della coscienza correlate a questo chakra. Dovremo pertanto vedere se l'area della nostra sessualità è risolta, oppure se ascoltiamo quello che il nostro corpo ci chiede in materia di cibo o di emozioni.
A questo proposito, il Secondo Chakra è anche associato al corpo emozionale e alla volontà di sentire le nostre emozioni. Spesso, per un condizionamento culturale o semplicemente per paura, tendiamo a reprimere le emozioni che ci sembrano in qualche modo disdicevoli; questo perché « sentire » è considerato una specie di debolezza. Le emozioni hanno una sola funzione: quella di essere percepite. Anch'esse fanno parte della nostra comunicazione interiore, e quindi sono importanti.
Le tensioni nelle aree descritte sopra e, quindi, negli organi e negli apparati correlati a questo chakra, si possono manifestare sia nella parte della volontà, yang, sia in quell'emozionale, yin; indicano tensioni della coscienza tra la volontà o le emozioni della persona e ciò che il suo corpo le chiede.

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