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Posizione:
il Sesto Chakra è posizionato al centro
della fronte.
Colore: indaco, il colore dei lapislazzuli.
Plesso nervoso: plesso carotideo.
Ghiandola endocrina: ipofisi (ghiandola pituitaria).
Parti del corpo/sistemi: il sistema endocrino,
la fronte e le tempie.
Senso: le percezioni extrasensoriali, cioè
tutti i sensi interiori che corrispondono a quelli
esterni; insieme, sono considerati il mezzo della
comunicazione spirito-a-spirito.
Elemento: Suono Interiore, una vibrazione non
fisica che si percepisce ma non è causata
da una fonte esterna materiale. Spesso considerato
una condizione patologica dalla medicina tradizionale,
nelle tradizioni orientali è un prerequisito
necessario per l'evoluzione spirituale.
Corpo sottile: buddico.
Stati di coscienza
II Sesto Chakra è associato con la parte
profonda dell'essere, che chiamiamo Spirito; anche
in questo caso, tale termine racchiude una molteplicità
di aspetti. In primo luogo lo Spirito rappresenta
la nostra essenza più profonda ed è
quello che realmente siamo, al di là di
ciò che abbiamo imparato. Riguarda anche
l'idea che abbiamo della spiritualità e
la nostra « cosmologia » spirituale.
Concerne quindi anche gli aspetti religiosi o,
meglio, se ci sentiamo in armonia con la religione
che ci hanno insegnato.
Quando guardiamo le cose dal punto di vista dello
Spirito, sappiamo da dove veniamo, dove stiamo
andando e conosciamo la strada migliore per percorrere
il cammino. Quindi, a questo livello ci sono le
nostre motivazioni profonde, ciò che è
vero per noi, mentre ad altri livelli, come a
quello della personalità, a volte siamo
consapevoli di questo processo a volte no.
Il mondo occidentale definisce lo stato di coscienza
dello Spirito come « subconscio »
o « inconscio », e questo da l'impressione
che non sappiamo veramente perché facciamo
le cose e siamo mossi da « pulsioni »
sconosciute. Noi invece siamo convinti che possiamo
sempre accedere alle nostre motivazioni profonde,
penetrando in questo livello di coscienza.
Da qui prendiamo certe decisioni e dirigiamo le
nostre azioni e,
di conseguenza, determiniamo la nostra vita. Il
Sesto Chakra è dove noi ci rendiamo conto
di tale processo in modo consapevole; è
a questo livello, infatti, che dobbiamo cambiare
una decisione che non funziona per noi. Qui facciamo
l'esperienza che siamo noi a creare la nostra
realtà. Non solo comprendiamo i processi
che ci riguardano, ma possiamo vedere anche le
vere motivazioni sottese alle azioni degli altri.
La comunicazione a questo livello, infatti, è
vera e spogliata di tutte le difese e strutture
che normalmente la ostacolano: è la comunicazione
« spirito-a-spirito ».
In questo senso, il Sesto Chakra è anche
collegato alla nostra capacità naturale
di vedere e sentire le energie sottili e, quindi,
di usarle.
Il punto di vista di questo centro energetico
ci permette di comprendere che ogni evento, nel
mondo fisico, è il risultato della co-creazione
tra le persone coinvolte. Ognuno è artefice
della propria realtà, ma quando più
soggetti sono implicati nella stessa esperienza
significa che, per ragioni diverse, hanno tutti
deciso di farla.
Quando il Sesto Chakra è in equilibrio
noi siamo in contatto con la nostra parte più
profonda e ci lasciamo guidare da essa. Siamo
consapevoli di essere uno Spirito che abita un
corpo e ci relazioniamo con gli altri allo stesso
livello. Seguiamo la strada della nostra evoluzione
nel modo più facile e diretto per noi,
creando consapevolmente la realtà che desideriamo.
Siamo anche consci delle nostre infinite capacità,
e le usiamo.
Nel caso in cui manifestassimo patologie che indicano
tensione a questo livello, dovremo guardare le
nostre credenze religiose e filosofiche; non ha
importanza quali esse siano, ciò che conta
è se noi siamo in armonia con esse. Per
esempio, se abbiamo uno spirito profondamente
meditativo e contemplativo, l'essere cresciuti
in una religione pragmatica ci può creare
tensione. Un altro quesito che dobbiamo porci,
nel caso di sintomi che indicano questo chakra,
è se viviamo abbastanza la nostra spiritualità,
oppure ci identifichiamo soltanto con il corpo
fisico: anche questo può essere fonte di
stress. Noi siamo uno spirito dentro un corpo,
e non soltanto il nostro corpo.
Un'altra causa di tensione potrebbe essere determinata
dal fatto che non ascoltiamo ciò che siamo
profondamente. Forse fingiamo di essere diversi
per essere più apprezzati, rna ci snaturiamo.
O, ancora, abbiamo la percezione che il mondo
ci veda soltanto per il ruolo che interpretiamo,
piuttosto che per ciò che realmente siamo.
In questo libro sono indicate diverse patologie
e la loro interpretazione energetica: ricordiamoci
che il Sesto Chakra è il livello dal quale
dobbiamo attuare la trasformazione, prendendo
una decisione differente da quella che ha creato
il sintomo.
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