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Descrizione
e cause della patologia: il lupus è
una malattia cronica e ricorrente che colpisce
soprattutto la cute; è caratterizzata da
macule e placche nettamente circoscritte che presentano
eritema, occlusione follicolare, desquamazione,
teleangectasia e atrofia. La causa dei questa
patologia è sconosciuta. È una malattia
autoimmune.
Sintomi: le lesioni attive iniziali
sono papille eritematose, rotonde e desquamanti
di 5-10 mm di diametro con occlusione follicolare;
si atrofizzano al centro e formano cicatrici,
mentre si estendono lentamente alla periferia.
Sono più frequenti sugli zigomi, sul ponte
del naso con il caratteristico aspetto «
a farfalla », che compare soltanto in metà
dei casi, sul cuoio capelluto, sui condotti uditivi
esterni, ma anche sul tronco e sulle superfici
estensorie degli arti; possono persistere o recidivare
per anni. L'alopecia può essere estesa
ed è permanente. Il lupus eritematoso può
colpire anche le mucose (bocca). Esiste sicuramente
un'ipersensibilità al sole. Nel 10% dei
pazienti si può avere un coinvolgimento
sistemico (Lupus Sistemico), in genere non grave
con, per esempio, artralgie transitorie.
Decorso: la malattia può
propagarsi creando rientranze della cute a «
imbastitura di tappeto ». Può avere
un decorso più o meno diffusivo e segue,
quando coesiste, l'andamento della malattia sistemica.
La lettura energetica
Nel lupus eritematoso la lesione si manifesta
a livello cutaneo e, quindi, ci sarà una
tensione nel Terzo Chakra, negli aspetti della
libertà di essere se stessi, di agire il
proprio potere o esercitare il controllo. Inoltre,
visto che la localizzazione della sintomatologia
è principalmente il volto che rappresenta
ciò che mostriamo al mondo, tale tensione
è ribadita. Ma c'è un'altra componente
importante da considerare: infatti, il lupus eritematoso
è una malattia autoimmune e, dunque, ci
sarà anche una tensione nel Quarto Chakra.
Ricordiamo che la genesi autoimmune indica una
sofferenza nell'area delle relazioni, oppure una
percezione alterata dell'amore. La persona colpita
non si sente amata e, per questo, manifesta atteggiamenti
autolesivi, nello stesso modo in cui il suo sistema
immunitario, deputato a « difenderla »
dalle aggressioni, in realtà la attacca
in una specie di autocannibalismo. In questo caso
possiamo affermare che la persona affetta da lupus
non si ama, anzi sì flagella criticandosi
e giudicandosi (aspetti di un Terzo Chakra bloccato,
come indica l'infiammazione che accompagna di
solito questi processi).
Il risultato della patologia è il viso
imbrunito e danni cicatriziali permanenti. Sicuramente
il soggetto tende ad allontanare gli altri, mostrando
un volto deturpato (l'immagine che ha di sé)
poiché non si sente degno d'amore.
Abbiamo visto che la malattia è considerata
cronica. Indica che, in genere, la persona non
risolve la tensione originaria e questa si ripresenta
puntualmente.
Il lupus eritematoso, quando si manifesta in altre
localizzazioni che non siano il volto, ha una
spiegazione leggermente diversa. Nel caso della
manifestazione al cuoio capelluto, per esempio,
vediamo che può determinare alopecia; significa
che la persona colpita, oltre a un blocco al Terzo
e al Quarto Chakra, manifesta anche una tensione
nel Settimo Chakra, nell'aspetto del rapporto
con il padre o con l'autorità. In questo
caso diremo che il soggetto non si autorizza a
essere se stesso quando si rapporta con il padre,
o con l'autorità; è probabile che
non si senta amato o si senta escluso.
Quando la manifestazione è sul tronco,
sottolinea un'ulteriore sensibilità al
Quarto Chakra, la percezione dell'amore. La persona
non si permette di essere se stessa perché
pensa che, facendolo, perda l'amore.
Infine, nella localizzazione agli arti, il fatto
di non essere se stessa le impedisce di raggiungere
i suoi obiettivi (tensione nel Quinto Chakra,
nell'aspetto del ricevere).
Consiglio energetico: la persona
affetta da lupus eritematoso non si accetta per
quello che è, anzi si flagella criticandosi
e giudicandosi; tende ad allontanare gli altri,
mostrando un viso deturpato (l'immagine che ha
di sé) poiché non si sente degna
d'amore.
Tale patologia indica una tensione nel Terzo Chakra,
ma anche nel Quarto. Per risolvere questo blocco
energetico la persona deve vedere la sua unicità
e apprezzarla, e deve amarsi.
Nella Meditazione dei Colori, pertanto, dovrà
porre particolare attenzione al Colore Giallo
e al Colore Verde.
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