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Descrizione
e cause della patologia: la psoriasi
è una malattia cutanea papulo-squamosa,
a carattere infiammatorio; ha andamento cronico
e recidivante ed è caratterizzata dalla
comparsa di papille e placche tondeggianti di
varia grandezza, ricoperte da squame argentee,
ben delimitate e secche.
È dovuta alla tendenza iperproduttiva dell'epidermide
e alla concomitante infiammazione dermica associata,
ma le cause restano a tutt'oggi sconosciute. Il
fattore genetico è evidente: oltre il 50%
dei pazienti con psoriasi ha una storia familiare
e vi è concordanza del 65-72% tra i gemelli
monocoriali. Vi sono prove convincenti della partecipazione
al fenomeno dei linfociti T: tale patologia può
diventare particolarmente grave nei soggetti affetti
da AIDS o nelle terapie immunostimolanti, mentre
le terapie immunosoppressive, come quelle impiegate
nei trapianti di midollo, la guariscono.
Escludendo la componente antiestetica, che tuttavia
ha un forte impatto psicologico, lo stato generale
non è compromesso, sempre che non insorga
un'artrite psoriasica, simile all'artrite reumatoide,
o si diffonda a tutta la pelle nella forma eritrodermica
e nella forma pustolosa. Il grado di gravita è
variabile: si possono avere da una o due lesioni
a forme disseminate.
Sintomi: il decorso tipico consiste
in un'alternarsi di remissioni ed esacerbazioni,
talora acutissime, con durata ed estensione molto
variabili.
I fattori che attivano la fase acuta sono il trauma
locale, l'ustione solare, lo stress, una viremia,
alcune reazioni allergiche a farmaci e l'interruzione
di terapie sistemiche con costicosteroidi.
La forma più comune della psoriasi è
quella a placche. La manifestazione iniziale è
costituita da una chiazza tondeggiante e stabile
di cute arrossata, leggermente rilevata; può
essere anche di tipo papuloso, nettamente demarcata,
ricoperta di squame argentee, traslucide e leggermente
opalescenti. Il coinvolgimento tende a essere
simmetrico e le lesioni guariscono senza cicatrici.
Si possono manifestare anche lesioni pustolose,
di solito palmo-plantari.
Le lesioni possono comparire ovunque, ma prediligono
il cuoio capelluto, i gomiti, le ginocchia, il
dorso, la regione retroauricolare, quella sacrale,
i glutei e i genitali. La forma invertita colpisce
le pieghe del corpo come inguini ascelle, solchi
sottomammari, l'ombelico, il cuoio capelluto e
le zone palmo-plantari.
La psoriasi tocca spesso anche le unghie e le
sopracciglia. Nel 5-10% dei casi è associata
un'artropatia, frequente nei pazienti con danni
ungueali. Alcuni possono presentare un quadro
coesistente di artrite reumatoide classica. Le
forme generalizzate si associano a febbre, diarrea,
malessere e artralgie.
Decorso: la prognosi dipende
dall'estensione e dalla gravità dell’iniziale
coinvolgimento cutaneo. Nessuna terapia è
risolutiva, anche se spesso si può controllare
discretamente la malattia che dipende, comunque,
dal tipo e dalla sede delle lesioni. L'esposizione
alla luce solare è benefica. Le forme acute
tendono a regredire, ma una regressione totale
è eccezionale.
La lettura energetica
II fatto che la psoriasi tocchi la pelle indica,
in primo luogo, una tensione nel Terzo Chakra,
nell'aspetto della libertà di essere se
stessi, ovvero dell'agio con cui la persona si
permette di essere quella che è. Una tensione
a questo livello può anche significare
che il soggetto non agisce il potere di essere
se stesso, oppure esercita un controllo eccessivo.
Questo significa che la persona che ha questa
malattia non si permette di essere liberamente
quello che è, o non agisce il suo potere,
oppure esercita troppo controllo.
La malattia cutanea ha un carattere infiammatorio,
cosa che conferma l'interessamento di questo centro
energetico (Fuoco, elemento del Terzo Chakra).
Inoltre ha un andamento cronico e recidivante,
il che presuppone che la tensione non sia risolta
e, quindi, si ripresenti quando le situazioni
esterne, la sollecitano.
Le cause fisiche che determinano la psoriasi sono
ignote; risultano in un'iperproduttività
dell'epidermide associata a un'infiammazione dello
strato più profondo, il derma. Da una punto
di vista energetico potremo dire che nell'area
del Terzo Chakra c'è un'iperattività
che viene repressa dal controllo e sfocia in un'infiammazione.
La persona colpita, pertanto, invece di concedersi
la libertà di essere se stessa si controlla,
ma questo la irrita.
Il risultato principale della patologia è
la produzione di papule e placche desquamanti;
tranne che nel caso di insorgenza di artrite psoriasica,
che è grave e di rilevanza sistemica, apparentemente
le lesioni costituiscono soltanto un danno all'aspetto
estetico. Ma in realtà non è così,
perché la componente antiestetica ha un
forte impatto psicologico. Bisognerebbe chiedere
a chi ne è affetto che cosa significhi
per lui avere questa malattia e quali aree della
sua vita ne sono interessate.
Vediamo dove si manifesta principalmente la patologia:
- cuoio capelluto e unghie: la persona non si
permette di essere se stessa per il rapporto che
ha con l'autorità, con il padre, o con
Dio; indica una tensione nel Terzo e nel Settimo
Chakra;
- gomiti e mani: la persona, esercitando un ipercontrollo
su tutto, si impedisce di esprimere e di prendere
ciò che vuole (braccio yang) o ciò
che sente (braccio yin); indica una tensione nel
Quinto e nel Terzo Chakra;
- ginocchia, piedi e regione sacrale: in questo
caso la persona ha paura di essere se stessa;
c'è tensione nel Primo e nel Terzo Chakra;
- glutei: il soggetto esercita un forte controllo
nell'area della sessualità, invece di ascoltare
ciò che le chiede il suo corpo; indica
stress a livello del Secondo e del Terzo Chakra.
È interessante notare che, fra tutti i
vari tentativi di terapia locale, quella che risulta
efficace è l'esposizione solare: quindi
la persona deve rafforzare il suo Plesso Solare.
Deve essere il sole, che brilla indipendentemente
da chi sia lì a guardarlo.
Nelle forme più gravi la psoriasi può
associarsi a un'artropatia: questo indica che
la paura (tensione nel Primo Chakra) di essere
se stessa porta la persona a danni ben più
gravi, a seconda della localizzazione dei sintomi.
Consiglio energetico: la persona
affetta da psoriasi non si permette di essere
se stessa, intrappolata dall'ipercontrollo che
esercita su tutto.
Tale patologia indica una tensione nel Terzo Chakra.
La persona, pertanto, si deve rendere conto che
non può accontentare tutti, dimenticando
di essere se stessa.
Nella Meditazione dei Colori, pertanto, dovrà
porre particolare attenzione al Colore Giallo.
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