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È
lungo 1,5 m circa, ha un diametro di 8 cm, ed
è composto da 4 parti:
1) la valvola ileo-ciecale, permette alle sostanze
di passare dall’intestino tenue al crasso;
2) il cieco, che porta un’ appendice di
circa 10 cm di lunghezza, che infiammandosi dà
quella che conosciamo come appendicite;
3) il colon, dove avviene l’assorbimento
d’acqua dal cibo;
4) il retto, ultima parte dell’intestino
che si allarga nell’ampolla rettale e termina
con lo sfintere anale.
L’ora di massima concentrazione energetica
dell’intestino crasso è dalle 5 alle
7 del mattino, per cui soprattutto in queste ore
e periodo si può favorire l’equilibrio
energetico dell’intestino crasso con massaggi
e/o moxa; la sua stagione è, come per l’intestino
tenue, la primavera. La zona riflessa è
visibile nella figura. Il suo canale energetico
parte invece dalle mani, tra pollice e indice
proprio nell’avvallamento dove si incontrano
le due ossa.
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