|
È la prima parte del tubo
intestinale in cui entra il cibo che scende dallo
stomaco, ha una lunghezza di circa 8 m e un diametro
di circa 3 cm. Si divide in tre parti:
1) il duodeno in cui sboccano il fegato, che attraverso
il coledoco porta la bile, deputata a sciogliere
i grassi e favorire l’assorbimento delle
vitamine A-D-E-K, ed il pancreas, che contiene
alcuni enzimi utili per la digestione delle proteine,
dei grassi e degli amidi;
2) il digiuno che è la parte più
breve dell’intestino tenue;
3) l’ileo che è la parte più
lunga dove avviene l’assorbimento delle
sostanze digerite, produce il succo enterico,
che contiene altri enzimi atti a completare, appunto,
la digestione del cibo. Attraverso i villi intestinali,
dove scorrono i vasi capillari e linfatici, il
nutrimento va poi ai vari organi che l’utilizzeranno.
La zona riflessa dell’intestino è
visibile nella figura. Il canale energetico parte
invece dall’interno del dito mignolo della
mano. L’orario di massima concentrazione
energetica dell’intestino tenue è
dalle 13 alle 15, per cui soprattutto in queste
ore e periodo si può favorire l’equilibrio
energetico dell’intestino tenue con massaggi
e/o moxa. La sua stagione è la primavera.
|