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Viene considerata nelle medicine
orientali, in particolare cinese e indiana, come
l’organo “spia” del fegato.
Se pulsa, dolora, si ammala, questo avviene soprattutto
per richiamare, secondo sinologi, siddha e ayurvedisti,
l’attenzione sul fegato e per difenderlo.
La milza è un importante organo di difesa
del sistema immunitario. L’elasticità
del tessuto fibroso di cui è rivestita,
la mette in grado di espandersi e spremersi per
riversare notevoli quantità di sangue nella
circolazione corporea. Durante questo processo
essa trattiene i globuli rossi del sangue, distrugge
quelli “vecchi” e salva però
l’emoglobina, che il fegato utilizza per
la produzione della bile. Sotto la pianta del
piede sinistro l’area riflessogena della
milza è visibile nella figura, mentre i
sui canali energetici su entrambi i piedi che
vengono associati al pancreas. L’orario
in cui è al massimo della carica di energia
naturale è dalle 9 alle 11 del mattino,
per cui soprattutto in queste ore e periodo si
può favorire l’equilibrio energetico
della milza con massaggi e/o moxa.
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