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Descrizione
e cause della patologia: l'AIDS è
un'infezione virale causata da uno di due retrovirus
imparentati, l'HIV-1 e l'HIV-2; provoca una grande
varietà di manifestazioni cliniche, che
vanno dallo stato di portatore asintomatico fino
a malattie gravemente debilitanti e mortali. La
causa è un'immunodeficienza grave.
L'AIDS è la condizione più grave
dello spettro di manifestazioni correlate all'HIV;
è un disordine dell'immunità cellulo-mediata
caratterizzata da infezioni opportunistiche, tumori,
disturbi neurologici e da una varietà di
altre sindromi causate dai retrovirus HIV-1 e
HW-2.
La definizione adottata dall'OMS e dall'Italia
si suddivide in tre categorie:
- gli adulti e gli adolescenti asintomatici,
- soggetti sintomatici con condizioni attribuibili
all’HIW, c) AIDS conclamata.
Sintomi: si ha un breve stato
di portatore sieronegativo immediatamente dopo
l'infezione e per un periodo di tempo prolungato.
In questo periodo il virus si riproduce rapidamente,
fino a quando le cellule bersaglio iniziano a
esaurirsi. Entro 1-4 settimane alcuni soggetti
sviluppano un'infezione primaria con febbre, malessere,
eruzioni cutanee, artralgia e linfoadenopatia
generalizzata per 3-14 giorni, seguita dalla sieroconversione;
a questo punto diventano portatori asintomatici
sieropositivi, e possono presentare leucopenia
e anemia.
- Sintomi neurologici a carico del sistema nervoso
centrale: sono frequenti la toxoplasmosi cerebrale,
la meningite asettica acuta, le meningiti batteriche
da criptococco, da istoplasma e tubercolari, l'encefalite
subacuta; si possono verificare disturbi cognitivi
che progrediscono fino all'ADC (AIDS dementia
complex); altre manifestazioni sono l'encefalopatia
con convulsioni, i deficit motori focali, sensitivi
o dell'andatura; tra i tumori, il più importante
è il linfoma cerebrale primitivo a cellule
B.
- Sintomi neurologici a carico del sistema nervoso
periferico: le neuropatie periferiche, con parestesie
dolorose e perdita moderata della sensibilità
distale; le miopatie simili alla polimiosite.
- Sintomi ematologici: anemia sintomatica o trombocitopenia
immunomediata.
- Sintomi polmonari: a carico del sistema respiratorio
sono ricorrenti polmoniti provocate sia da germi
usuali, che opportunisti (micosi profonde), di
cui la forma più importante è la
TBC; essa è la prima manifestazione di
infezione da HIV nei Paesi dov'è altamente
endemica, con forme gravi e atipiche. I tumori
polmonari sono frequenti: il più caratteristico
è il sarcoma di Kaposi, ma anche i linfomi
a cellule B.
- Sintomi gastrioenterologici: nausea, vomito
o diarrea che provocano calo ponderale e cachessia.
Stomatiti aftose, esofagiti, gastriti ed enteriti,
candidosi, Herpes simplex, CMV e neoplasie (come
il linfoma o il sarcoma di Kaposi) dell'orofaringe
e dello stomaco; anche il fegato e il pancreas
possono essere colpiti da infezioni. Si hanno
anche pancreatiti ed epatiti iatrogene (da didanosina
o fluconazolo).
- Sintomi oculari: con le caratteristiche retiniti
e i tumori.
- Sintomi dermatologici: complicano tutti gli
stadi, dal rash e le ulcere genitali dell'infezione
primaria al sarcoma di Kaposi.
L'Herpes zoster è comune durante tutto
il decorso.
- Sintomi orali: candidosi orale, è tra
le prime e più comuni manifestazioni dell'infezione
da HIV. Altri segni sono la leucoplachia, da EBV,
ulcere da Herpes simplex, patologie paradontali
gravi, sarcoma di Kaposi e linfomi. Sono possibili
complicanze cardiovascolari (valvolari), come
l'endocardite batterica trombotica o la cardiomiopatia
con insufficienza cardiaca congestizia; l'insufficienza
renale e la sindrome nefrosica sono più
rare.
Decorso: per ora non è
stato ancora scoperto un vaccino contro l'AIDS.
L'evolversi della malattia è, attualmente,
rallentato ma l'esito resta infausto.
Le infezioni opportunistiche sono rimaste la causa
immediata di morte per quasi tutti i pazienti
con AIDS. I miglioramenti della profilassi e del
trattamento farmacologico ne hanno diminuito la
morbilità e mortalità.
La durata benefica dell'effetto del trattamento
è variabile e non definito e questi vantaggi,
comunque, possono essere compromessi dalla resistenza
virale ai farmaci.
La lettura energetica
La sindrome d'immunodeficienza acquisita (AIDS)
rappresenta una forma estrema di sofferenza al
Quarto Chakra; infatti, sappiamo che il sistema
immunitario è collegato a questo centro
energetico. La tensione identificata da questa
patologia, dunque, riguarda l'aspetto della percezione
dell'amore e del relazionarsi con chi è
più vicino al cuore. L'AIDS è un'infezione
virale che provoca una grave immunodeficienza
che, a sua volta, determina l'insorgere di moltissime
malattie, anche mortali. Possiamo affermare che
la persona che la contrae ha una grande pena nell'ambito
delle relazioni con chi ama, non vede alcuna alternativa
e preferisce andarsene. L'assenza d'amore, come
abbiamo già avuto modo di vedere in altre
manifestazioni patologiche, fa prendere spesso
questa decisione. Vediamo, in questo caso, perché.
I gruppi maggiormente colpiti da AIDS sono gli
omosessuali e i tossicodipendenti: in questo caso
è facile comprendere che, in una società
come la nostra, le loro scelte di vita li abbiano
separati da quelli che amavano. Il risultato è
evidentemente insopportabile per la persona, che
si sente sola e non amata. Possiamo trarre la
stessa conclusione anche per le altre categorie
di persone affette, gli emotrasfusi e le donne,
pur se hanno agito per ragioni diverse. In questo
caso è importante verificare che cosa è
successo nella vita dei soggetti quando hanno
manifestato la patologia.
Per i bambini che hanno contratto il virus per
via parenterale, dobbiamo approfondire che cosa
succedeva tra i genitori durante la gravidanza:
sembra che il bambino sia nato, ma che non sia
molto convinto di restare, perché non si
sente abbastanza amato.
Le infezioni opportunistiche e le patologie che
si sviluppano dopo che l'AIDS assume la forma
conclamata sono moltissime e, spesso, mortali.
L'analisi di queste manifestazioni ci può
dare ulteriori indizi per comprendere il motivo
della tensione. Le malattie che riguardano il
sistema nervoso centrale, come la meningite, l'encefalite,
il linfoma cerebrale indicano che la tensione
tocca, oltre il Quarto Chakra, anche il Settimo.
La persona si sente isolata e non amata dal padre,
o da chi ha rappresentato l'autorità nella
sua vita, o da Dio. In questo caso, oltre al senso
di mancanza d'amore, la persona soffre di una
solitudine disperante.
Le patologie ematologiche e polmonari (TBC, tumori
polmonari) ribadiscono la tensione nel Quarto
Chakra. Le manifestazioni gastroenteriche, come
nausea, vomito, gastriti, infezioni al pancreas
e al fegato, indicano la volontà di tenere
gli altri a distanza, una tensione nell'essere
se stessi e una probabile rabbia inespressa (tutti
aspetti tesi del Terzo Chakra). Anche i sintomi
che toccano la pelle, che nell'AIDS sono tristemente
presenti, confermano questa tensione: la localizzazione,
poi, ci dirà in quale aspetto la persona
ha difficoltà a essere se stessa (per esempio,
nelle ulcere genitali riguarderà l'area
della sessualità).
Poiché, per l'approccio allopatico, l'esito
di questa patologia è ritenuto infausto,
possiamo affermare che è veramente vitale
che la persona si apra all'amore, che non riguarda
solo la capacità di amare gli altri ma,
soprattutto, di accettare se stessa. Spesso, sono
le persone stesse ad alienarsi l'amore dei loro
cari, semplicemente perché non si sentono
« degne ». Sbloccando il Chakra del
Cuore, è possibile ripristinare il flusso
energetico e sentire che c'è l'amore.
Consiglio energetico: la persona
che contrae tale sindrome ha una grande sofferenza
nell'ambito delle relazioni con chi ama e nella
percezione dell'amore, si sente separata e, non
vedendo alcuna alternativa, preferisce andarsene.
Questa patologia indica un'estrema tensione nel
Quarto Chakra. Questo significa che la persona
deve accettarsi incondizionatamente, rendendosi
conto che il suo stile di vita è, appunto,
soltanto uno « stile », ma quello
che conta è ciò che prova verso
coloro che ama.
Nella Meditazione dei Colori, pertanto, dovrà
porre particolare attenzione al Colore Verde e
ai colori degli altri chakra in cui, eventualmente,
si manifesta il sintomo.
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