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Descrizione
e cause della patologia: la sclerosi
multipla è una malattia infiammatoria,
lentamente progressiva, del sistema nervoso centrale,
caratterizzata da remissioni e riacutizzazioni.
Si manifesta con la perdita della sostanza bianca
dei nervi (demielinizzazione), ossia del rivestimento
delle fibre nervose, che è costituito dalla
mielina. Il processo non interessa uniformemente
il sistema nervoso ma avviene in zone delimitate,
dette placche. La guaina mielinica facilita la
conduzione dell'impulso nervoso, oltre a costituire
una barriera d'isolamento della cellula nervosa;
il risultato di questa patologia è, quindi,
una difettosa trasmissione degli impulsi nervosi.
Le placche mostrano caratteristiche diverse, in
base allo stato evolutivo della patologia, fino
a produrre l'interruzione pressoché completa
della conduzione nervosa e un danno definitivo.
In merito alle cause di questa patologia sono
state formulate molte ipotesi, ma nessuna è
stata ancora dimostrata, anche se si propende
per una genesi multifattoriale; si ipotizza una
causa immunologica, probabilmente scatenata da
un'iniziale infezione virale (come herpes virus
o retrovirus), in persone geneticamente predisposte.
Anche l'ambiente può costituire un fattore
causale: è frequente nei climi temperati
(1/2000), molto meno in quelli tropicali (1/10.000),
ed è stata correlata alla regione geografica
in cui il soggetto ha trascorso i primi quindici
anni di vita.
Sintomi: poiché le placche
possono comparire in qualsiasi parte del sistema
nervoso in cui ci sia sostanza bianca, è
evidente che le lesioni neurologiche possono variare
molto e, quindi anche i sintomi. Le riacutizzazioni
e le remissioni sono abituali.
I sintomi più comuni della sclerosi multipla
sono rappresentati da:
- all'esordio: parestesie a uno o più arti,
al tronco, su una zona del volto; perdita di forza
o impaccio di una gamba o di una mano; disturbi
visivi, con cecità parziale e dolore monoculare
(neurite ottica retrobulbare); riduzione della
vista, scotomi, paralisi oculari migranti con
diplopia;
- disturbi motori: difficoltà nella deambulazione,
faticabilità o anormale rigidità
di un arto; vertigini. L'andatura diventa vacillante,
rigida, incerta per mancanza di coordinamento
dei movimenti; più avanti il combinarsi
con le lesioni cerebellari (atassia) porterà
alla totale invalidità del soggetto. Le
lesioni cerebrali possono portare all'emiplegia,
che a volte può essere addirittura il sintomo
di esordio. Vi può essere tremore, per
lesioni cerebellari; » alterazione nell'articolazione
della parola; nelle fasi avanzate, può
esserci disartria (difficoltà ad articolare
la parola stessa), raramente afasia nelle fasi
tardive; » i disturbi del sensorio possono
portare raramente a totale anestesia di zone cutanee;
è più frequente l'intorpidimento
e la riduzione della sensibilità, spesso
a mani e gambe. A volte insorgono disturbi dolorosi
come bruciori o dolori a scarica elettrica;
- disturbi del sistema nervoso autonomo: disfunzioni
del controllo vescicale (ritenzione parziale di
urina, incontinenza parziale o totale), impotenza
sessuale negli uomini e anestesia genitale nelle
donne, incontinenza fecale;
- lievi disturbi psichici: apatia, labilità
dell'attenzione, perdita della capacità
critica, labilità emotiva, a volte euforia
o depressione reattiva. Le gravi modificazioni
della personalità sono tardive (mania o
demenza).
La sclerosi multipla è caratterizzata da
periodi d'apparente remissione che si susseguono
ad altri d'aggravamento. È interessante
notare che le fasi di ricaduta sono sempre collegate,
per la persona affetta da sclerosi multipla, a
un periodo di stress o a infezioni intercorrenti
o al caldo eccessivo.
Decorso: è molto variabile,
non prevedibile, remittente nella maggior parte
dei casi. Si sono avute remissioni di oltre dieci
anni, in altri casi l'andamento è stato
rapidamente progressivo. La durata della vita
probabilmente non è accorciata, tranne
che nei casi più gravi.
La lettura energetica
La sclerosi multipla, come tutte le patologie
che interessano il sistema nervoso nel suo insieme,
denota indubbiamente una sofferenza a livello
del Settimo Chakra, nell'aspetto del rapporto
non risolto con il padre biologico, oppure con
chi ha rappresentato l'autorità, o con
Dio.
Si tratta di una patologia infiammatoria ritenuta
cronica, e una delle cause fisiche ipotizzate
è quella immunitaria. Questo indica che
la tensione non risolta esiste da tempo. L'aspetto
infiammatorio ci mostra un coinvolgimento del
Terzo Chakra, nell'aspetto della libertà
di essere se stessi, mentre la malattia autoimmune
ci parla di una sofferenza a livello del Quarto
Chakra, nella percezione dell'amore. La persona
non riesce a essere se stessa di fronte all'autorità
perché non si sente amata da essa.
Il risultato della patologia è l'interruzione
- che può essere pressoché completa
- della conduzione nervosa. Per avere un quadro
più preciso bisogna analizzare anche la
localizzazione delle placche per stabilire che
cosa impediscono di compiere al soggetto.
Vediamo la sclerosi dal punto di vista di chi
l'ha creata e analizziamo il risultato della patologia:
di fatto, si tratta di una lenta e inesorabile
paralisi. Di solito, all'inizio, il sintomo colpisce
le gambe, generando l'impossibilità di
reggersi in piedi e di essere indipendenti. L'esito
finale è la vera motivazione della patologia;
è come se la persona affermasse: «
Non riesco a "stare in piedi" di fronte
all'autorità ». In effetti, la persona
si rende debole, incapace di reggersi sulle proprie
gambe.
In questo caso, l'interpretazione deve considerare
che, oltre ai blocchi che abbiamo già identificato,
se ne aggiunge uno al Primo Chakra. Infatti, oltre
al senso di solitudine, avvertito dal soggetto
come separazione dall'autorità (dal padre
o dalla madre, se quest’ultima rappresentava
la direzione, o da Dio), si aggiunge una situazione
di profonda insicurezza (« Non mi sostengo
da solo », oppure: « Mi impedisco
di allontanarmi da una situazione che non va bene
per me » o ancora: « Non mi reggo
in piedi di fronte all'autorità »)
che non gli permette di essere se stesso e lo
paralizza. In questo caso potremmo affermare che
la persona si sta paralizzando perché ha
paura di essere se stessa di fronte all'autorità.
Vive come in un guscio e non si sente amata, come
indica l'eziologia autoimmune della malattia,
che denota una fortissima tensione nel Quarto
Chakra. Ma, senza amore, muore.
Nel caso in cui la patologia tocchi la vista,
possiamo dire che, oltre a quanto già enunciato,
c’è qualcosa che la persona non vuole
vedere, o che le « brucia » vedere,
come suggerisce il sintomo: infiammazione del
nervo ottico; questo indica una tensione nel Terzo
Chakra ovvero la facoltà di vedere che
si ha il potere o la libertà di essere
se stessi.
Per quanto riguarda le alterazioni nell'articolazione
della parola, oltre ai blocchi citati sopra, la
tensione è anche nel Quinto Chakra, perché
la persona si impedisce di esprimere ciò
che vuole e ciò che la rende felice, sempre
perché non riesce ad affrontare l'autorità.
È interessante notare che i soggetti maggiormente
colpiti sono quelli intorno ai venti, trent’anni:
varrà la pena verificare la natura del
rapporto con il padre.
Di nuovo, data la gravità della patologia,
è assolutamente necessario che la persona
cambi la decisione che ha preso, e cioè
di non essere amata dal padre e, di conseguenza,
dall'autorità o da Dio; deve smettere di
credere di non poter « reggere il confronto
» con questa figura, e di essere debole
e bisognosa d'aiuto.
Consiglio energetico: la persona
affetta da sclerosi multipla non riesce a essere
se stessa di fronte all'autorità, perché
non si sente amata da essa, ed è insicura;
di fatto nega la sua capacità di reggersi
« in piedi » da sola di fronte all'autorità.
Questa patologia indica una tensione primaria
al Settimo Chakra, ma anche al Quarto, al Terzo
e al Primo Chakra. La persona deve riconnettersi
con l'energia del Settimo Chakra per uscire dal
senso d'isolamento che non la fa vivere, oltre
che riprendere il potere di essere se stessa,
anche di fronte all'autorità.
Nella Meditazione dei Colori presterà maggior
attenzione al Colore Viola.
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