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La
Zona, ideata dal biochimico americano Barry Sears,
è nata come metodo alimentare per aiutare
cardiopatici e diabetici, e nel corso della sua
evoluzione si è arricchita di temi utili
a migliorare anche altre problematiche legate
alla salute. Già molte persone lo hanno
sperimentato e, dapprima incredule, poi convinte
della sua validità, hanno verificato come
il cibo usato bene possa davvero dare un contributo
decisivo non solo per sentirsi e vivere meglio,
ma anche per migliorare e, a volte, risolvere
una situazione compromessa da qualche problema
di salute che peggiora la qualità della
vita. Ciò significa che il cibo, usato
tenendo conto delle più recenti scoperte
scientifiche, può davvero essere il primo
strumento che una persona ha a disposizione per
pensare alla propria salute, ma anche per sentirsi
meglio e più in forma, sia sotto l'aspetto
fisico sia sotto quello mentale.
Con la Zona si controlla in modo efficace la produzione
insulinica perchè non sia mai troppo alta
ne troppo bassa, ma rimanga nella «zona
terapeutica». Ciò consente di avere
indubbi vantaggi che si riscontrano sia a livello
delle sensazioni, sia a livello pratico.
Con la Zona si ha:
- più energia
- più lucidità
Inoltre può interessare le persone che
hanno particolari obiettivi da raggiungere:
- chi vuole dimagrire
- chi vuole aumentare la massa magra
- chi vuole migliorare il proprio rapporto con
il cibo ai bambini e gli adolescenti in sovrappeso
- gli atleti
- le donne che soffrono di sindrome premestruale
- le donne affette da sindrome policistica ovarica
- le donne che soffrono dei disturbi legati alla
menopausa
- chi ha o rischia patologie cardiache
- a chi ha o rischia patologie vascolari
- chi ha o rischia l'insulino-resistenza e il
diabete di tipo 2
- chi ha il diabete di tipo 1
- chi ha o rischia la sindrome X (iperinsulinemia,
ipertensione, obesità, dislipidemie)
- chi ha o rischia malattie autoimmuni
- chi ha il morbo di Alzheimer
- chi ha il morbo di Parkinson
- chi ha la sclerosi multipla
- chi è depresso
- chi è alcolista
- chi rischia il cancro
- chi soffre di artrite
La Zona può dare ottimi vantaggi anche
alle donne in gravidanza, alle persone che subiscono
gli effetti dello stress e a tutti coloro che
vogliono rallentare gli effetti del tempo che
passa. Infatti con questo metodo alimentare si
possono controllare in modo efficace i processi
biologici che tendono ad aumentare con l'invecchiamento:
l'iperglicemia, l'iperinsulinemia, l'eccesso di
radicali liberi e di cortisolo. Può essere
adottato anche da chi non ha un obiettivo specifico,
ma semplicemente desidera mangiare meglio. I primi
segnali di efficacia si avvertono fin dalle prime
due settimane, a volte già dopo pochi giorni.
Via via che si procede nel proprio percorso i
risultati si consolidano. Chi ha parametri ematici
da migliorare, può dover aspettare fino
a tre mesi prima di vedere i risultati della nuova
alimentazione.
In definitiva con questo metodo si guida l'organismo
a passare da un metabolismo prevalente di carboidrati
a un metabolismo prevalente di grassi, fatto questo
che da indubbi vantaggi all'organismo. Questo
non significa mangiare grassi in eccesso, ma tenere
controllati i livelli d'insulina che, come ormai
abbiamo capito, se sono alti provocano un sacco
di guai. Inoltre si colma una carenza nutrizionale,
quella di alcuni grassi essenziali, che può
portare a conseguenze per la salute.
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