Dieta a zona - La colazione
 
 
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La colazione
Mai saltare la colazione.
Con il risveglio si incrementa l'attività metabolica, che deve essere supportata da un'adeguata colazione, da consumarsi entro un'ora dal risveglio.
Chi è abituato a non sottovalutare questo pasto deve solo curarsi di bilanciare in modo corretto i suoi costituenti.
Chi invece liquida la colazione con un caffè, deve cercare di cambiare abitudini: a volte basta organizzarsi.
La difficoltà più grande della colazione in Zona consiste nel trovare la fonte proteica, che in genere è salata, per proporla a persone che, se fanno colazione, sono abituate a una scorpacciata di carboidrati: fette biscottate con marmellata o miele, brioche, biscotti, torte che accompagnano il caffè o il tè. Solo il latte, che contiene proteine già bilanciate con gli altri suoi costituenti, è una giusta fonte proteica utilizzata nella abituale colazione all'italiana; non deve però essere associato a uno sproporzionato e quanto mai abituale quantitativo di carboidrati.
Se si vuole comunque alternare alla colazione salata quella dolce, si possono utilizzare i frollini già bilanciati: 4 costituiscono 1 blocco. Si possono unire al caffè, al tè, al cappuccino, ricordando che è meglio organizzare una colazione di almeno 2 blocchi. Oppure si possono prendere 200 g di latte parzialmente scremato (1 blocco completo) e 4 di questi frollini. Un'altra soluzione da 2 blocchi può essere costituita da 1 bicchiere di latte o 200 g di yogurt bianco magro a cui aggiungere 1 miniblocco di proteine in polvere (in genere 9 g) e 1 o 2 biscotti tradizionali; si consuma così 1 miniblocco di carboidrati che molto facilmente è in associazione con 1 miniblocco di grassi. Al posto di questi biscotti, sfavorevoli, si possono usare altri carboidrati equiparabili: 1/2 brioche, oppure 15 g di fette biscottate integrali con un velo di marmellata, o una fettina di torta, meglio se fatta in casa, magari con fruttosio e grassi favorevoli.
I frullati casalinghi possono essere una piacevole colazione dolce. Si può usare 1 bicchiere di latte da 200 g (1 blocco completo) e aggiungere frutta a piacere (1 miniblocco di carboidrati) da bilanciare con 1 misurino di proteine in polvere (1 miniblocco di proteine) e 1 noce o 6 arachidi (cioè 3 baccelli da 2 semi ciascuno) o altro (1 miniblocco di grassi). Anche questa è una colazione da 2 blocchi. Se invece non si ha difficoltà con la colazione salata, le possibilità sono più numerose e varie. Si possono usare formaggi magri, prosciutti e affettati, uova (prediligendone l'albume), salmone e tonno nelle varie preparazioni, parmigiano, olive, frutta secca e fresca o, se è necessario, cracker, grissini nelle opportune quantità bilanciate. Ai prosciutti e agli affettati è meglio togliere il grasso visibile e usare in aggiunta i preferibili grassi monoinsaturi delle olive, della frutta secca, dell'olio extravergine d'oliva. Quando si utilizzano alcune fonti proteiche come i formaggi di discreta e pessima scelta, non vanno aggiunti i grassi, ma solo i carboidrati nella costituzione del blocco, perché i grassi sono già in abbondanza. Anche i formaggi di miglior scelta molto spesso hanno più grassi delle precise proporzioni caloriche della Zona, ma, come sappiamo, queste calorie non ci disturbano, per cui è più opportuno non tralasciare di aggiungere i preziosi grassi favorevoli, specialmente se si tratta dell'ottimo olio extravergine d'oliva, per non perdere il loro importante contributo nutrizionale. Per lo stesso motivo non è neppure necessario tenere conto della quota di Omega 3 dei pesci grassi o dell'olio di pesce che si prende al mattino.
Si può pensare di usare un alimento dal sapore originariamente salato, come la ricotta, e consumarla nelle svariate e diverse preparazioni che soddisfano i palati amanti sia del gusto dolce sia del salato. I quantitativi di ricotta che corrispondono a 2 miniblocchi sono notevoli, e ciò può allettare chi ama le grosse quantità. A questa fonte proteica va accompagnata la quota glucidica più appropriata, in base alla ricetta, e i grassi che potrebbero essere costituiti da granelle di frutta secca sparse sopra, nelle proporzioni giuste. Un suggerimento: la ricotta è una delizia con l'aggiunta, assieme al fruttosio e alle noci, di una spruzzata di cannella o di cacao oppure addolcita con la marmellata.
Un'altra soluzione per coloro che in genere non gradiscono la colazione salata è il toast. Con 2 fette (40 g se integrali) di pane o pan carré e 60 g di imbottitura che può essere proporzionata a piacere tra prosciutto e formaggio, si ha una colazione da 2 blocchi completi. Se il formaggio usato è magro, basta aggiungere i grassi. Se invece è un formaggio che fonde, ha già abbastanza grassi da non richiedere l'aggiunta. Lo si può accompagnare con un infuso, un cappuccino, un caffè o un tè. Se la colazione deve essere più abbondante, si adeguano i quantitativi su questa base, per esempio aggiungendo un bicchiere di latte 1 blocco completo) al toast.
Esempi di colazioni da 2 blocchi
- toast con 2 fette di pane integrale (40 g) o bianco (30 g) o di pan carré con 60 g di ripieno tra prosciutto e formaggio.
- 160 g di ricotta con 1 cucchiaio di fruttosio (10 g), 1 fetta biscottata (10 g), meglio se integrale (15 g), 6 mandorle e una spruzzata di cannella o cacao.
- un bicchiere di latte o yogurt bianco magro (200 g) e 4 frollini bilanciati.
- 40 g di parmigiano, 1 grossa mela (180 g).
Ad ognuna di queste colazioni si può aggiungere un caffè, un tè, un cappuccino.

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