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La Zona non si basa su percentuali, numeri, conti,
ma piuttosto sulla risposta individuale al cibo.
Poiché le regole servono ad applicare correttamente
il metodo, ognuno le può seguire con la
precisione e la meticolosità che crede,
senza farle diventare un'ossessione. Bisogna invece
prestare la massima attenzione alla reazione dell'organismo
ai pasti che si sono consumati. A tale scopo,
alcuni segnali possono aiutare a capire se si
è in Zona:
- assenza di fame
- assenza di voglia di carboidrati
- buona concentrazione e lucidità mentale
- buon livello di energia e prestazioni fisiche
In assenza di queste condizioni, probabilmente
c'è qualche modifica da apportare ai propri
pasti: se si è assonnati e pigri significa
che si sono mangiati troppi carboidrati; se si
è affamati ma svegli e pimpanti vuol dire
che i carboidrati erano scarsi, e quindi vanno
aumentati mantenendo costanti le proteine. La
fame e la voglia di carboidrati a volte si presentano
quando si ha una grande reattività insulinica,
e pertanto è bene che chi avverte queste
sensazioni utilizzi il più possibile i
carboidrati favorevoli per aiutare l'organismo
all'assorbimento più graduale degli zuccheri.
Ugualmente, quando una persona si trova in situazioni
di maggior stress o vive un momento particolare
come la menopausa, deve scegliere con più
cura i carboidrati.
Infine, si può verificare se la propria
organizzazione dei pasti e degli spuntini è
giusta e se non si fanno errori negli orari, che
non devono essere necessariamente rigorosi ma
seguire la logica del metodo. È sempre
meglio cominciare un pasto con le proteine perché
danno la stimolazione ormonale più adatta
a controllare tutto il pasto. Infatti, attraverso
il glucagone, l'ormone che alza la glicemia, arrivano
al cervello gli zuccheri sufficienti al suo funzionamento
e si controlla meglio la fame. Inoltre l'azione
di questo ormone si ripercuote sui livelli di
insulina che viene modulata nella sua produzione,
con indubbi vantaggi anche per la salute.
La vita di oggi è sempre più movimentata
ed esigente, ma non bisogna dimenticare che è
necessario mangiare tranquillamente ogni volta
che si può. In questo modo non solo si
beneficia di una pausa rilassante e rigeneratrice,
ma si assimila il cibo più lentamente,
e ciò consente una risposta ormonale più
controllata.
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