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II metodo a blocchi è più impegnativo,
ma consente i risultati più efficaci. Permette
di imparare bene la Zona, qualunque sia il motivo
per cui la si avvicina.
In un secondo tempo si potrà svincolarsi
dai blocchi e basarsi sulla propria esperienza,
che sarà sicuramente affidabile perché
impostata su una buona base di partenza.
Che cos'è il blocco
È lo strumento che serve a mettere in pratica
la Zona in modo preciso.
Serve ad applicare la sua prima regola e anche
a indicare quanto una persona deve mangiare in
un giorno. Infatti questo quantitativo viene indicato
in blocchi. È composto da tre parti diverse:
una di carboidrati, una di proteine, una di grassi.
La proporzione fra i tre macronutrienti è
quella tipica della Zona: 40/30/30.
Se chiamiamo ognuna di queste tre parti miniblocco
o blocchetto, possiamo dire che il blocco è
costituito da:
- 1 miniblocco di carboidrati
- 1 miniblocco di proteine
- 1 miniblocco di grassi
Quindi: 1 miniblocco di proteine + 1 miniblocco
di carboidrati + 1 miniblocco di grassi = 1 blocco
ognuno di noi ha bisogno di uno specifico numero
di blocchi giornalieri, non uguale per tutti,
che va calcolato in base alle caratteristiche
e dalle esigenze individuali.
La composizione di 1 blocco
Per comporre il blocco, bisogna sapere a quanto
cibo corrisponde un singolo miniblocco. Questa
informazione è tratta dalle tabelle degli
alimenti nell'Appendice A. In esse sono elencati
molti cibi suddivisi in carboidrati, proteine
e grassi: il quantitativo in grammi relativo a
ogni singolo alimento corrisponde a 1 miniblocco.
A questo punto è molto semplice comporre
1 blocco. Proviamo, scegliendo gli alimenti:
- per i carboidrati: la mela
- per le proteine: la ricotta
- per i grassi: le mandorle
Ricercando questi alimenti nelle tabelle dell'Appendice
A vediamo che per comporre il blocco servono:
- 90 g di mela: pulita, quindi senza scarti (1
miniblocco di carboidrati)
- 80 g di ricotta vaccina (1 miniblocco di proteine)
- 3 mandorle (1 miniblocco di grassi aggiunti)
In questo modo abbiamo composto 1 blocco utile
per uno spuntino, il quale pertanto deve comprendere
tutti i tre componenti nei quantitativi opportuni.
Non si può fare lo spuntino con un solo
miniblocco, mentre può essere di più
blocchi.
Il discorso diventa semplicissimo se si parla
di latte e yogurt. Come già detto, questi
due alimenti, se sono l'uno parzialmente scremato
e l'altro bianco magro, contengono già
carboidrati, proteine e grassi nelle giuste proporzioni.
Per cui i quantitativi indicati in tabella (200
g) si riferiscono a 1 blocco completo. Si ricorda
che uno spuntino da 1 o 2 blocchi non consente
di lasciare trascorrere 5 ore dalla successiva
assunzione di cibo. La massima autonomia di un
blocco è di circa due ore-due ore e mezzo,
a seconda che si tratti di alimenti liquidi, come
il latte e lo yogurt, o solidi. In pratica l'autonomia
dipende dalla quantità di cibo: è
tanto più lunga quanto più si mangia.
I pesi vanno verificati con precisione, specialmente
le prime volte, quando è necessario impostare
bene il metodo per acquisire un'esperienza affidabile
nelle misure.
Se la mela non è perfettamente corrispondente
a 90 g, ma ha un piccolo margine di differenza,
non è la fine del mondo. I quantitativi
presenti nell'Appendice A sono molto precisi perché
ricavati matematicamente sulla base del 40/30/30:
danno indicazioni sicure e affidabili, ma non
devono costringere a virtuosismi esagerati. Viceversa,
non sono auspicabili misurazioni troppo permissive
che invaliderebbero il metodo.
Come comporre un pasto
Un pasto è composto da più blocchi:
possono essere 3 o 4 o 5 o 6. Non si devono mangiare
più di 6 blocchi a pasto, altrimenti l'eccesso
di cibo, anche se organizzato secondo le giuste
regole, porta fuori dalla Zona.
Immaginiamo il caso di dover comporre 3 blocchi,
quelli rappresentati nella pagina seguente:
La loro unione presuppone che si debbano mangiare:
- 3 miniblocchi di carboidrati
- 3 miniblocchi di proteine
- 3 miniblocchi di grassi
Il sistema di compilazione è analogo a
quello del blocco, anche se non è necessario
che la fonte scelta copra tutto il fabbisogno
in blocchi del pasto.
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