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Può capitare a tutti di sbagliare. Che
cosa succede? Nulla, si è già detto:
non è utile avere sensi di colpa, basta
rimettersi in Zona nel pasto o nello spuntino
successivo.
Se l'errore riguarda lo scorretto bilanciamento
del cibo, è sbagliato voler compensare
nel pasto seguente, perché non si farebbe
altro che commettere due errori consecutivi. Per
esempio, se in una colazione si mangiano solo
carboidrati, non si usano solo proteine e grassi
nel pasto successivo, bensì si fa un pranzo
correttamente bilanciato, come se nulla fosse
successo. Infatti si deve tenere sempre presente
che l'organismo risponde ormonalmente a ogni pasto,
per cui non servono «recuperi». Le
sensazioni avvertite dopo quattro ore possono
aiutare a scoprire sbagli involontari nella composizione
del pasto e suggerire le adeguate modifiche.
Riassumendo
- La Zona è un metodo «su misura»,
che va regolato sulle proprie risposte ormonali;
- Chiedersi dopo quattro ore dal pasto: come sto?
Se tutto è ok non si dovrebbe avere fame;
- Se dopo quattro ore si è assonnati e
pigri, significa che si sono mangiati troppi carboidrati;
se si è affamati ma svegli e pimpanti vuol
dire che si sono mangiati pochi carboidrati.
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